IMU E TASI - Anno 2018

  INFORMAZIONI PER:

  • TASI (tassa sui servizi indivisibili)
  • IMU (imposta municipale propria)

 DAL 1° GENNAIO 2016:

viene eliminata la TASI sull'abitazione principale per i possessori e la quota TASI del 30% a carico degli occupanti/inquilini, quando l'immobile è adibito ad abitazione principale;

➢ introduzione della nuova disciplina per le unità immobiliari concesse in comodato a parenti in linea retta di 1° grado;

➢ non è dovuta l’IMU per i terreni agricoli;

➢ è prevista la riduzione dell’IMU del 25% per gli immobili ad uso abitativo locati a canone concordato ai sensi della Legge n. 431/1998.

TASI

PER COSA SI PAGA

  • Fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita e non locati;
  • Fabbricati rurali ad uso strumentale (con funzioni produttive connesse alle attività agricole)

 COME SI CALCOLA

La base imponibile è quella dell’IMU (rendita catastale rivalutata del 5% per coefficiente vedi tabella al paragrafo IMU)

ALIQUOTE TASI 2018

Tipo immobile

ALIQUOTA

Fabbricati rurali ad uso strumentale (con funzioni produttive connesse alle attività agricole)

1 per mille

Fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita e non locati

1 per mille

 CODICI PER VERSAMENTI TASI F24

CODICE

 

H001

COMUNE DI PRATO SESIA

3959

FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE

3961

ALTRI FABBRICATI – ART. 1 C.639 L.N.147/2013 e ss.mm.

 COME SI VERSA

La TASI deve essere versata utilizzando il modello F24 e con la suddivisione in DUE rate:

acconto, pari al 50% del dovuto

18 giugno 2018

saldo a conguaglio

17 dicembre 2018

unica soluzione

18 giugno 2018

  IMU

CHI PAGA

Soggetti passivi dell’imposta sono il proprietario di immobili e/o aree fabbricabili, ovvero il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, superficie sugli stessi.

Nel caso di concessione di aree demaniali, il soggetto passivo è il concessionario.

Per gli immobili concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.

 PER COSA SI PAGA

  • Abitazione principale (PER POSSESSORI DI A/1, A/8 E A/9) Pertinenze (PER POSSESSORI DI A/1, A/8 E A/9) DETRAZIONI (PER POSSESSORI DI A/1, A/8 E A/9)
  • La detrazione per l’abitazione principale e relative pertinenze è pari ad euro 200,00. Tale detrazione è rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae la destinazione ad abitazione principale; se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione è suddivisa in parti uguali tra i possessori che risiedono nel fabbricato.
  • Le pertinenze dell’abitazione principale sono esclusivamente gli immobili classificati nelle categorie C/2, C/6 e C/7, ma solo una per ciascuna categoria catastale, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.
  • Si intende l’immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.
  • Immobili concessi in uso gratuito a genitori e figli
  • Alloggi concessi in locazione concordata
  • Altri immobili (seconde case, garages, magazzini, negozi, uffici, laboratori arti e mestieri ecc)
  • Residenti estero (non pensionati)
  • Fabbricati inagibili, inabitabili, di interesse storico (base imponibile ridotta al 50%)
  • Fabbricati cat. D (opifici, fabbricati destinati ad attività industriali e commerciali, banche ecc)
  • Aree fabbricabili Si ricorda che a decorrere dall'anno 2016, i terreni agricoli sono ESENTI dall’IMU, ai sensi dell’art. 1 comma 13 della Legge 28 dicembre 2015 n. 208, in quanto il Comune di Prato Sesia è compreso nell’elenco di cui alla circolare del Ministero delle finanze n. 9 del 14 giugno 1993, pubblicata nel supplemento ordinario n. 53 alla Gazzetta Ufficiale n. 141 del 18 giugno 1993.
  • COME SI CALCOLA

Fabbricati accatastati: la base imponibile si calcola moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5% per i seguenti coefficienti:

Gruppo catastale

Coefficiente

Gruppo catastale A (con escl. della categoria A10) e categorie C2-C6-C7

160

Gruppo catastale B e le categorie C3-C4-C5

140

Categoria catastale A10 e categoria catastale D5

80

Categoria catastale C1

55

Fabbricati iscritti in catasto categoria D (con esclusione della categoria D5)

65

Fabbricati categoria D privi di rendita (posseduti da imprese):

Valore contabile x coefficiente (stabilito dal Ministero delle Finanze)

  Area Edificabile

Per le aree edificabili la base imponibile deve essere determinata direttamente dal contribuente tenendo conto del valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione. Al fine di fornire un utile orientamento per la valutazione delle aree il Comune, con deliberazione di G.C. n. 44 del 01/06/2015 ha determinato i valori venali medi come da allegato:

 

Attribuzione valori base di riferimento per le aree edificabili ai fini IMU

 

 

I valori proposti costituiscono un mero orientamento e quindi non sono da considerarsi vincolanti, né per il contribuente né per l’attività di accertamento svolta dal comune, potendo essere disconosciuti in presenza di atti e documenti di natura pubblica o privata dai quali si possano evincere valori diversi (quali atti notarili, perizie tecniche, rivalutazioni fiscali, rettifiche fiscali ecc.) nonché in presenza di elementi oggettivi in grado di comprovare valori diversi da quelli utilizzati dal contribuente.

 ALIQUOTE IMU 2018

Tipo immobile

ALIQUOTA

COMUNE

ALIQUOTA

STATO

Abitazione principale di lusso tipo A/1,A/8,A/9 e relative pertinenze C2/C6/C7 (max una per ciascuna categoria)

5 per mille

con detrazione

euro 200,00

 

Immobili concessi in uso gratuito genitori e figli*

8,6 per mille

 

Altri fabbricati (seconde case, dal secondo garage in poi, magazzini, negozi, uffici, laboratori arti e mestieri ecc)

9,6 per mille

 

Fabbricati inagibili, inabitabili, di interesse storico (base imponibile ridotta al 50%)

9,6 per mille

 

Fabbricati Cat. D

2 per mille

7,6 per mille

Aree fabbricabili

9,6 per mille

 

 * Condizione necessaria per usufruire dell'aliquota è la presentazione, a pena di decadenza dal beneficio, da parte dei soggetti passivi: delle unità IMMOBILIARI CONCESSE IN USO GRATUITO, di un’apposita AUTOCERTIFICAZIONE scaricabile dal sito del comune.

Inoltre per l’anno 2018 oltre all’agevolazione dell’aliquota, è prevista la riduzione della base imponibile del 50 per cento per le unità' immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonchè dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità' abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell'applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione IMU ministeriale. La riduzione, se trattasi di contratti verbali, decorrerà dalla data di registrazione del contratto, se questo è stato registrato prima del 15 sarà calcolata per l’intero mese se dopo si applicherà dal mese successivo. Qualora venga meno il requisito per usufruire dell'aliquota sia durante il contratto sia a scadenza dello stesso, il soggetto passivo deve presentare apposita dichiarazione IMU ministeriale.

 

Si ricorda che per l’anno 2018 gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1988 n. 431, l’imposta determinata applicando l’aliquota stabilita dal Comune è ridotta al 75 per cento.

COME SI VERSA

L’IMU deve essere versata utilizzando il modello F24 e con la suddivisione in DUE rate:

 

acconto, pari al 50% del dovuto

18 giugno 2018

saldo a conguaglio

17 dicembre 2018

unica soluzione

18 giugno 2018

 

 

Determinazione aliquota IMU per l'anno 2017 e TASI anno 2018 - Delibera del Consiglio Comunale n. 35 del 20 dicembre 2017
.

Regolamento IUC - Delibera del Consiglio Comunale n. 12 del 21 luglio 2014

 

IMU E TASI COME CALCOLARLA AUTONOMAMENTE

Collegandosi al sito del Comune di Prato Sesia http://www.comune.prato-sesia.no.it/ è possibile calcolarsi     on line l’imposta dovuta accedendo al programma “Anutel – Calcolo IUC 2018”.

Per la verifica delle rendite catastali degli immobili di proprietà collegarsi al sito dell’Agenzia del Territorio (www.agenzientrate.gov.it) seguendo il seguente percorso: servizi on line – visure catastali e ipotecarie – servono il codice fiscale e i dati catastali (foglio, mappale o particella e subalterno).

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ALIQUOTE IMU E TASI PER IL 2018